24 marzo 2017

L’Abruzzo finanzia l’efficientamento energetico delle scuole

Nuovo passo avanti dell’Abruzzo sul fronte dell’efficienza energetica. Dopo il bando di finanziamento derivanti dal POR-FESR 2007-2013 per interventi finalizzati al risparmio e all’efficientamento energetico degli enti locali e i 30 milioni per diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese, la regione rilancia puntando direttamente sulle scuole.

È stato pubblicato sul Bura (speciale n. 34 del 17 marzo) il bando del POR-FESR Abruzzo 2014-2020, a valere sull’asse IV, azione 4.1.1, per il sostegno alla “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche”. Beneficiari dell’intervento sono tutti gli Enti Locali abruzzesi proprietari di edifici scolastici che hanno a disposizione l’importo complessivo di 7 milioni di euro. I progetti proponibili riguardano interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici. I contributi sono concessi a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ritenuta ammissibile. I progetti di investimento sono finalizzati a ridurre i consumi energetici negli edifici scolastici pubblici. La domanda deve essere presentata entro il 19 maggio prossimo e obbligatoriamente riferita a un solo e unico progetto per ente anche se potrà interessare più edifici nell’ambito della stessa area scolastica.

Ma l’efficienza energetica coinvolge la Regione anche su un piano più ampio. L’Abruzzo è infatti uno dei partner del progetto europeo “New finance for energy efficiency measures in public buildings“. L’iniziativa, il cui primo meeting si è tenuto a febbraio a Zagabria, si concentra sulle forme di investimento e finanziamento innovative per misure di efficienza energetica negli edifici pubblici a livello transnazionale. I risultati attesi sono: la realizzazione di una piattaforma virtuale che raccoglie modelli innovativi di implementazione e strumenti per supportare il processo di networking tra i proprietari di edifici pubblici e gli istituti finanziari; attività di raccolta e studio di 24 modelli di business innovativi in tema di efficienza energetica e di 5 modelli basati sulla combinazione di fondi pubblici e privati che saranno replicati in almeno 3 diversi paesi con il coinvolgimento di 5 diverse autorità locali; implementazione di attività di training.

 

Fonte: Rinnovabili.it