28 ottobre 2016

Clima, l’Italia ha ratificato accordo di Parigi

L’Italia arriverà in Marocco, alla Cop 22, con la ratifica dell’accordo parigino che impegna i governi a contenere le emissioni con obiettivi di lungo periodo

L’Italia ha ratificato l’accordo di Parigi sul clima, noto anche come Cop 21, adottato nella capitale francese nel dicembre del 2015. Il via libera al disegno di legge di ratifica è arrivato definitivamente ieri, in Senato, dopo la precedente approvazione alla Camera dei deputati. Si è così concluso in tempi brevi un iter parlamentare che era stato sollecitato da più soggetti a fine estate, anche in vista dei prossimi appuntamenti internazionali sul tema.

Con la ratifica, l’Italia quindi si impegna ad attuare concretamente gli accordi presi con altri paesi, per contenere il riscaldamento globale entro una soglia di  2 gradi rispetto ai livelli pre-industriali, ma senza darsi limiti per ulteriore abbassamento pari a un grado e mezzo.

Sono in molti a sottolineare che, dopo la ratifica l’Italia arriverà con “le carte in regola” alla Cop 22, in programma dal 7 al 18 novembre in Marocco, a Marrakesh. Un appuntamento dove non mancheranno importanti sfide, alcune delle qualida perseguire anche attraverso il “dialogo facilitativo” tra le parti su temi specifici.

Tra i temi a cui anche l’Italia dovrà dare il suo apporto, come sottolineato anche dal ministro dell’ambiente Galletti in audizione al Senato prima della ratifica, la facilitazione dell’accesso ai finanziamenti internazionali per l’attuazione dei piani nazionali sul clima, in particolare per i paesi in via di sviluppo; la discussione sull’elaborazione del Technology Framework e in generale tutte le iniziative volte a rafforzare quel capitale di impegni scaturito dall’accordo dello scorso dicembre.

Fonte: Wired.it